Sono reperti appartenuti al tenente colonnello degli Alpini Filippo Marenzi, uno dei primi ufficiali dalla costituzione del corpo nel 1872.Una donazione che onora l’opera di conservazione della memoria
In un precedente articolo avevamo parlato di Filippo Marenzi, nativo di Bergamo, nobile con il titolo di conte. Raggiunse il grado di tenente colonnello degli Alpini nel XIX secolo, si stabilì a Verona probabilmente per motivi legati alla sua carriera militare, scelse come residenza di campagna la località Gardino a Sona. Sposato con Maria Balis Crema, ebbe cinque figli: Luigi, Maria, Lucia, Paolo, Nicola.
Nell’ottobre scorso noi del Museo degli Alpini di Lugagnano abbiamo contattato le attuali eredi Marenzi, di Milano, impegnate nella vendita della casa di Gardino. Compresa la serietà delle nostre richieste, le signore ci hanno messo a disposizione molti degli oggetti un tempo appartenuti ai loro avi, donandoli generosamente.
Ecco la lista dei reperti, che attualmente fanno bella mostra nel nostro museo, in un settore appositamente dedicato.
- Ritratto di Filippo Marenzi in divisa da ufficiale. all’interno di una cornice ovale nera.
- Una sciabola da parata, con fodero.
- Serie di stellette e mostrine che un tempo addobbavano le divise.
- Attestato della “Società di Solferino e San Martino” di cui riportiamo uno stralcio: “Marenzi Nobile Filippo di Paolo nato a Bergamo, Capitano del 45° Reggimento Fanteria nelle campagne di guerra negli anni 1859, 1860-61, 1862, decorato della medaglia d’argento al valor militare nel 1860-61. Lì 13 febbraio 1896”.
- Un passeggino in legno, con doppia seduta. Una bella foto mostra Filippo Marenzi, ormai anziano con la lunga barba bianca, che porta in giro i nipotini con questo mezzo di trasporto davvero curioso e originale.
- Una cassa di legno, ad uso militare, recante su una facciata la scritta “Maggiore Marenzi”.
- Stemma araldico della famiglia Marenzi.
- Ventotto vecchi volumi della “Enciclopedia popolare italiana”.
- Attestato croce al Merito di Guerra assegnata al figlio Luigi Marenzi (1880-1948) che combatté durante la Prima Guerra Mondiale: arrivò anch’egli al grado di tenente colonnello, ma di professione non fece il militare, bensì l’avvocato a Verona.
- Attestato di poter fregiarsi di distintivo di 3 stellette per gli anni di guerra dal 24.05.1915 al 24.05.1918.
- Lettera di poter fregiarsi del distintivo d’onore 14 luglio 1918
Davvero una interessante raccolta di reperti storici molto preziosi, originata da un casuale incrocio di informazioni e di relazioni. Del resto un museo progredisce e si sviluppa anche da questo, dal passaparola e dallo scambio di notizie fra persone che amano la conservazione dei ricordi del passato.
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