Gruppo Alpini Lugagnano
Chi siamo
Memoria, tradizione e identità
Un autentico scrigno di storia e cultura, il museo degli Alpini è ospitato nella Baita Monte Baldo, sede del Gruppo Alpini di Lugagnano, e inaugurata nel 2011. Il percorso espositivo racconta la vita dei militari alpini, il servizio di leva, le tradizioni e i mestieri locali.
La raccolta comprende reperti delle due guerre mondiali – uniformi, attrezzature, documenti e testimonianze di vita militare – insieme a oggetti legati al periodo della naja, abolita nel 2005.
Arricchiscono il museo collezioni di radio trasmittenti, documenti storici, monete e banconote che illustrano l’evoluzione della moneta italiana, oltre a libri e volumi dedicati alla storia militare.
Il fascino della storia alpina
Al Museo Storico degli Alpini di Lugagnano sveliamo la bellezza dei reperti storici, rivelando le storie e le emozioni nascoste che li rendono un tesoro senza tempo.
Seguici nel viaggio della storia del territorio
Il nostro impegno è mantenere viva la memoria, perché conoscere il passato ci aiuta a capire chi siamo e a costruire un futuro consapevole delle nostre radici. È un atto d’amore verso la comunità, per trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria e l’orgoglio delle proprie origini.
Fausto Mazzi
Socio Fondatore e Presidente
Sono Fausto Mazzi, classe 1952. La mia vita è stata dedicata a due grandi passioni: l’imprenditoria nel settore alimentare e l’impegno per gli Alpini. Dal 1990, sono iscritto al gruppo alpini di Lugagnano, e dal 2002 ricopro con orgoglio il ruolo di capogruppo. Ho avuto l’onore di servire come capo zona Mincio per sei anni e, per altri sei, come vice presidente della sezione Alpini di Verona. Oggi, oltre al mio ruolo negli Alpini, sono presidente dell’associazione museale del Museo Storico del Gruppo di Lugagnano, dove mi impegno a preservare la memoria e il valore della storia locale
Roberto Cristini
Socio Fondatore e Consigliere
Sono Roberto Cristini, classe 1953. Ho svolto la mia attività lavorativa nel settore alimentare. Ora sono in pensione. Sono sposato, ho due figli e due nipotine meravigliose. Sono nel mondo del volontariato dal 1974 con gli Alpini, il calcio locale e con la Protezione Civile del mio comune. Ho svolto il ruolo di soccorritore sanitario in ambulanza dal 1990 al 2010. Nel 2011 mi sono impegnato a fondo nella creazione del Museo della Baita curandone lo sviluppo, l’allestimento, la catalogazione dei reperti e la loro conservazione. Un grande progetto a cui dedico tutto me stesso tutti i giorni
Giovanni Laorno
SOCIO FONDATORE E CONSIGLIERE
Sono Giovanni Laorno, classe 1946 nato a San Giorgio in Salici. Sono un pensionato con una grande passione per la storia e la tecnologia. Colleziono radio militari e civili, oltre a materiali e armi legati agli eventi bellici. Dal 1970 sono radioamatore con il nominativo IW3FHK. Ho fondato il Museo di Radio Militari a Forte Rivoli, che nel 2010 è stato trasferito a Lugagnano, dove vivo attualmente
Massimo Beccati
Volontario
Sono Massimo Beccati, classe 1964 e Colonnello in congedo dopo 41 anni trascorsi in servizio tra Marina ed Esercito. Da sempre appassionato di Storia e, in particolare, di Storia Militare. Ho coltivato questa materia attraverso lo studio di testi, la visita di musei in Italia e all’ estero e la conoscenza dei luoghi ove si sono svolti eventi storici sia in Italia che fuori dai confini. Grazie alle nozioni acquisite nel corso del tempo, negli ultimi quattro anni di servizio ho assolto l’incarico di Direttore del Museo Storico della 3a Armata di Padova. Ora le mie conoscenze sono a disposizione del Museo Storico Alpini di Lugagnano.
Diego Avanzi
Volontario
Sono Avanzi Diego classe 1955. Ho svolto il servizio militare come Alpino al Battaglione Bassano. Ho lavorato come tecnico, per 42 anni, nel campo delle telecomunicazioni sempre. All’arrivo della pensione ho deciso di dedicarmi alle mie passioni e vivere nuove esperienze. Sono entrato a far parte del Museo Storico Alpini sempre per conoscere nuovi amici e trovare nuovi stimoli
Gianluigi Mazzi
Volontario
Sono Gianluigi Mazzi, classe 1968. Alpino di naja, grafico di studi e imprenditore di professione. Ho sempre avuto una grande passione per la storia e un amore profondo per il territorio, che ho avuto l’onore di servire come sindaco per dieci anni.
Il mio obiettivo è riportare in evidenza la storia locale, una storia che purtroppo, nel corso dei secoli, è stata dimenticata e compromessa da scelte urbanistiche discutibili. Grazie al museo, abbiamo l’opportunità di riscoprire e valorizzare questo patrimonio, lasciando un’eredità importante alle future generazioni.
Alfredo Cottini
Volontario
Sono Alfredo Cottini, classe 1966, alpino appartenente al Gruppo Alpini Lugagnano. Lavoro, come libero professionista, nel settore dell’informatica. Sono un appassionato di storia della Prima e Seconda guerra mondiale e delle guerre del Risorgimento Italiano. La storia locale delle tradizioni e degli usi e costumi della comunità in cui vivo rappresenta le mie radici, per cui sono affascinato da tutto ciò che la racconta. Amo il mio cappello da Alpino per ciò che rappresenta per l’identità e la cultura italiana e per ciò che di positivo sanno generare gli Alpini, con l’esempio e la dedizione, per il bene comune
Aldo Brentegani
Volontario
Sono Aldo Brentegani, classe 1969 originario di Lugagnano e ho prestato servizio militare nella fanteria, nel terzo scaglione del 1990. Ragioniere da sempre, la mia vera passione è la storia, in particolare quella riguardante la Prima e la Seconda Guerra Mondiale. Questa curiosità mi ha portato a leggere molti libri sull’argomento, ampliando costantemente il mio bagaglio di conoscenze. Di recente, ho deciso di unirmi al gruppo del nuovo museo di Lugagnano, con l’obiettivo di contribuire non solo con la mia competenza in storia militare, ma anche nel raccontare l’identità del nostro paese, formata da famiglie, grandi e piccole, che hanno arricchito la nostra comunità
Mario Nicoli
Volontario
Sono Mario Nicoli, classe 1956. Ho svolto la professione di medico ed ora sono in pensione. Tra le mie passioni ci sono la letteratura e la storia. Ho deciso di entrare a far parte del gruppo Museo Storico Alpini per il mio grande interesse per la storia locale e la conservazione di documenti e reperti del passato del nostro territorio
Mario Pachera
Volontario
Sono Mario Pachera, classe 1953, alpino fotografo. Ho svolto il mio servizio militare dal settembre 1972 al novembre 1973, a Cuneo, con l’incarico di cineoperatore, nel Secondo Reggimento Alpini. Con l’apertura del mio negozio di fotografo a Lugagnano e durante i 45 anni di attività sul territorio, ho avuto modo di cogliere e di fissare, con vari scatti, la storia del mio paese: la sua crescita economica nel passaggio dall’occupazione quasi totalmente agricola fino alla svolta industriale e l’espansione edilizia che ha avuto tutto il Comune di Sona. La vita nel mio paese mi ha permesso di entrare in contatto con varie associazioni di volontariato con le quali ho anche collaborato. Mi è stato quindi facile essere partecipe ed attivo componente del Gruppo Alpini. Con piacere ho anche accettato l’adesione al gruppo di lavoro per l’ampliamento e la gestione del Museo Storico. Con soddisfazione posso dire che tante delle foto presenti nella Baita sono scatti che ho fatto io.
I numeri del museo
Donazioni, ricerca e scoperte che hanno fatto grande la collezione di reperti del Museo Storico Alpini Lugagnano.
Il museo è sempre alla ricerca di reperti che possano arricchire la nostra collezione e raccontare alle future generazioni le storie e le tradizioni del nostro territorio. Se avete oggetti che pensate possano avere un valore storico, vi invitiamo a mettervi in contatto con noi. Saremo lieti di valutare ogni cosa e, se ritenuta di valore, a riconoscerne l’importanza, rispettando chi l’ha posseduta e utilizzata nel corso della propria vita.
Non esitate a chiamarci: il vostro contributo può fare la differenza nella costruzione del patrimonio culturale di Lugagnano. Siamo disponibili a venire personalmente a ritirare gli oggetti e a garantire che il vostro gesto venga ricordato e onorato.
Insieme, custodiamo la nostra storia e costruiamo un ponte con il futuro.
