La nostra missione
Preservare e condividere testimonianze storiche,
offrendo un'esperienza educativa e stimolante
Conserviamo pezzi unici della storia militare, di quella documentale e delle arti e dei mestieri.
Questi reperti sono fondamentali per capire le radici della nostra comunità
Il Museo Storico degli Alpini e della Civiltà Locale non è solo un luogo di conservazione, ma un vero e proprio “monumento ai posteri”. Per il paese di Lugagnano e l’intera comunità di Sona e allargato a tutti i visitatori che avranno il piacere di farne la conoscenza, rappresenta un tesoro inestimabile, un’eredità preziosa che continuerà a raccontare la storia della comunità alle generazioni future.
Visitare il museo significa immergersi in due percorsi principali: quello della storia militare e quello dei mestieri e della civiltà locale. Due mondi apparentemente distanti, ma intimamente legati, perché al centro di entrambi c’erano uomini e donne che vivevano queste realtà. Combattevano per la libertà e per un mondo migliore, e al contempo lavoravano per costruire un futuro democratico e dignitoso per i loro figli.
Una visita immersiva nella storia del nostro territorio
Il Museo, di derivazione storico-culturale della tradizione del Corpo degli Alpini, è strutturato per raccontare anche la storia di quei giovani uomini che lasciavano le loro comunità per andare in guerra. Erano fabbri, muratori, meccanici, calzolai, contadini, falegnami, carpentieri, insegnanti ed altro. Nel museo viene dato spazio agli strumenti di lavoro che gli stessi adoperavano, ai manufatti da loro realizzati per la comunità, alle corrispondenze con le famiglie dal fronte di guerra e molto altro.
Un patrimonio che non è solo bellico e militare ma anche civile e sociale, in quanto fatto di momenti che la medesima popolazione, quella di Lugagnano, ha vissuto a fasi alterne, ora in pace talvolta in guerra, lungo lo scorrere del tempo.
Il patrimonio storico degli Alpini è la nostra ispirazione
Ed è da questo patrimonio che gli Alpini traggono l’ispirazione per costituire un museo inteso come una sorta di scrigno ove conservare questa preziosa eredità.
Non per tenerla nascosta ma per condividerla con chiunque voglia esserne partecipe. Soprattutto con chi, guardando al passato, intenda trarre ispirazione per cercare il proprio futuro. Perché se non si sa da dove si viene è difficile capire dove si va.
“La baita de Lugagnan” – Giugno 2026
In questo numero parliamo della recente adunata del Triveneto tenutasi a Gemona e del bellissmo incontro con il Gruppo Alpini di Buja, a cui siamo legati dai tempi del terremoto del 1976. Parliamo poi della emozionante serata presso la chiesetta della Madonna del Carmine sita in località Corte Messadaglia e di altre cuoriosità legate al …
L’imbonitore e la macchina da cucire a Sona negli anni ’60
Al Museo Storico degli Alpini di Lugagnano, nella parte dedicata alla storia delle arti e dei mestieri, sono conservati diversi modelli di macchine da cucire. Venivano usate da sarte o sarti professionisti, oppure a livello domestico, quando una brava casalinga doveva saper eseguire anche lavori di piccola sartoria per i propri familiari.
Luigi Marenzi, capitano nella Grande Guerra
Al Museo Storico degli Alpini di Lugagnano conservati tre attestati di merito di Luigi Marenzi, capitano nella Grande Guerra.
La LUNGA PARTENZA – Storie di emigrazione dalla provincia veronese
Una nuova e coinvolgente testimonianza storica nata dalla collaborazione tra il 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐥𝐩𝐢𝐧𝐢 e Il Baco da Seta. Un documentario che racconta di storie che hanno caratterizzato legate all’emigrazione dal nostro territorio
Reperti e memorie del nostro territorio
Esplora la collezione di oggetti che raccontano la vita, il servizio e i valori degli Alpini: segni autentici della loro storia e della loro identità.
