Il pennarello magico di Gianni Ainardi

Presso il Il Museo Storio degli Alpini e della Civiltà Locale fino al 1 Marzo 2026 sarà ospitata una splendida mostra figurata delle opere di Gianni Ainardi detto il “NANE”

Gianni Ainardi, detto il “NANE” , nacque a Egna (Neumarkt) in provincia di Bolzano nel gennaio dell’anno 1925. A sette anni si trasferì a Verona di cui si innamorò perdutamente e che ricordò nelle sue opere in ogni particolare. A 18 anni venne arruolato alle armi dal Distretto Militare di Verona e assegnato ad un battaglione Genio della Wermacht, con il quale operò per 22 mesi, risalendo la penisola italiana.

Dopo la fine della guerra ricevette una nuova cartolina di arruolamento perchè risultava non avesse svolto il servizio militare e fu assegnato al 6° Reggimento Alpini Btg. “Trento”. Completati gli studi, avendo anche frequentato l’Accademia di Brera, fu assunto nell’organico del Comando NATO delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (FTASE) di stanza a Palazzo Carli a Verona. 

Dotato di un’eccezionale abilità nell’illustrare immagini
, nel corso della sua esistenza, spentasi il 10 maggio 2012, ha inchiostrato migliaia tra stampe, bozzetti, cartoline, disegni, manifesti, pubblicazioni. Non mancano nemmeno medaglie, piccole sculture, bassorilievi e altro. Appassionato della storia di Verona, ha prodotto ricostruzioni storiche, studi, disegni vari della città scaligera nei vari periodi storici. Ha collaborato da sempre e per decenni con varie associazioni:  l’Associazione Nazionale Alpini, l’ Associazione Filatelica Numismatica Scaligera, l’Ordine dei Geometri e tante altre.

Centinaia i bozzetti illustrati per queste realtà da cui hanno visto la luce variopinte cartoline di pregevole fattura
Profondo conosciuto dell’Uniformologia Militare, di mezzi ed armi ha creato stampe e disegni legati alle varie specialità dell’esercito.
Il suo tratto è preciso, deciso, ricco di colore e particolarmente ricco di particolari. Ha sempre amato compiacersi  d’illustrare aspetti umoristici della “Naja” e della vita Alpina.

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Autore

Roberto Cristini

Roberto Cristini

Sono Roberto Cristini, classe 1953. Ho svolto la mia attività lavorativa nel settore alimentare. Ora sono in pensione. Sono sposato, ho due figli e due nipotine meravigliose. Sono nel mondo del volontariato dal 1974 con gli Alpini, il calcio locale e con la Protezione Civile del mio comune. Ho svolto il ruolo di soccorritore sanitario in ambulanza dal 1990 al 2010. Nel 2011 mi sono impegnato a fondo nella creazione del Museo della Baita curandone lo sviluppo, l’allestimento, la catalogazione dei reperti e la loro conservazione. Un grande progetto a cui dedico tutto me stesso tutti i giorni.